Benvenuti
al Rifugio
Morelli Buzzi

Un luogo selvaggio che resta nel cuore

Morelli Buzzi,
il Rifugio dei muli.

Guarda il canale tv franco-tedesco  ARTE

sabato 10 febbraio alle 17.15. Un bel documentario

sul rifugio.

Arrivando al Rifugio è facile incontrare Ketty, Kyra, Dea e Mora, i nostri muli che si occupano di portare al rifugio quello che serve. Perché molto arriva qui grazie a loro. Una scelta che guarda al passato per trovare una soluzione che pensa al futuro con rispetto, perché leggera per il pianeta, anche se efficiente. Una presa di coscienza sull’ambiente, con cui vogliamo far riflettere. Crediamo che possa sempre esistere l’idea di una mobilità sostenibile e, con i nostri muli, perseguiamo questa direzione.
A 2.351 metri di altitudine, il Rifugio Morelli Buzzi sorge nel Vallone di Lourousa, diramazione laterale della Valle Gesso, che fa parte delle Alpi Marittime. Lontano dai grandi flussi del turismo alpino e a contatto con una natura autentica, dispone di tutte le comodità.

  • 30 posti letto

  • Bivacco invernale 8 posti

  • Servizio bar e ristoro

  • Riscaldamento

  • Docce con acqua calda

  • Servizi igienici
Extreme Sports Mountain Climbing
Extreme Sports Bike

Aperto dal 15 giugno al 15 settembre

Il Rifugio è aperto nel periodo estivo tutti i giorni continuativamente. Apertura su prenotazione per altri periodi (previa consultazione del gestore). Nel periodo invernale rimane sempre a disposizione il bivacco.

I cani non sono ammessi in camerata, ma possono trovare posto per la notte all’esterno del rifugio, opportunamente messi in sicurezza.

Per pernottamenti e servizio ristoro, è sempre consigliata la prenotazione.

Il Rifugio

I servizi, le persone, la storia

La Cucina

Sapori autentici in alta quota

Le Attività

Una montagna di possibilità

Dai faggi alle vette

Raggiungere il Rifugio

Il Rifugio Morelli Buzzi si raggiunge da Terme di Valdieri (CN), camminando su un’antica mulattiera per circa 7,8 km e 1050 mt. di dislivello. Dal parcheggio, vicino a uno spiazzo sterrato poco prima delle terme, si prende la mulattiera segnalata da una palina che, superato il torrente su un ponte di legno, sale nel bosco di faggi. La strada traversa il vallone e sale al Gias Lagarot (m 1917) per poi arrivare al Lagarot di Lourousa, con vista sul Canalone di Lourousa. Da qui si lascia alla destra il bivio per il Bivacco Varrone e, risalendo per circa un’ora, si arriva al rifugio.
Tempo indicativo di percorrenza: 2.30 – 3.00 ore.

È anche possibile raggiungere la struttura dal rifugio Genova-Figari, salendo al Colle del Chiapous con il sentiero M9. In inverno, il Rifugio Morelli Buzzi si raggiunge partendo dalla frazione Tetti Gaina, con un percorso di circa 8 ore. Sul percorso della Grande Traversata delle Alpi, è sulla tappa che unisce il rifugio Genova-Figari alle Terme di Valdieri, mente sull’itinerario rosso della Via Alpina, è un punto di sosta tra le tappe R142 e R143.

I cani sono ammessi sui sentieri, ma obbligatoriamente tenuti al guinzaglio, come da regolamento del Parco Naturale Alpi Marittime.

In montagna con consapevolezza

Animali selvatici

Questa è la loro casa: non disturbateli, non date loro cibo e informatevi sempre su come comportarvi in caso di incontri inaspettati.

Montagna

Il rifugio è a 2351 metri di altezza: partite sempre con scarpe adatte e vestiario adeguato ai repentini cambi del meteo.

Bambini

La montagna può nascondere pericoli: non fate avventurare i vostri bambini in zone scoscese e non lasciateli esplorare senza la  sorveglianza necessaria.

Ambiente

Non abbandonate rifiuti nella natura. Tenete sempre con voi un sacchetto e portate ciò che volete buttare a fondo valle o, al limite, al rifugio.

A dorso di mulo
Per informazioni

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